Per cannabis light si intendono le infiorescenze di cannabis che hanno un basso contenuto di THC. Il dato quantitativo di tale principio attivo, cui bisogna riferirsi in relazione alla liceità di coltivazione e conseguente commercializzazione, viene stabilito dalla Legge n. 242/2016, che limita la coltivazione,...

La riabilitazione è un istituto di diritto sostanziale annoverato tra le cause estintive della pena e, come tale, disciplinato al codice penale agli articoli 178-181. Esso si prefigge lo scopo di favorire l’emenda del reo reintegrandolo nella posizione giuridica goduta fino alla pronuncia della sentenza...

La confisca per equivalente nei reati tributari rappresenta una delle misure ablative più complesse dell’ordinamento penale italiano: prevista dall’art. 12-bis del d.lgs. 74/2000, consente allo Stato di aggredire beni di valore corrispondente al profitto o al prezzo del reato quando tali utilità non siano più...

L’impianto del Codice Vassalli consegna alle parti potenti leve nel fertile terreno del governo della prova penale oralmente resa (c.d. processo di parti), di cui è cospicua espressione il c.d. esame incrociato che nel settore della prova dichiarativa rappresenta il Novum organum (l’oralità, così, assume...

Le cause di giustificazione o, cause oggettive di esclusione del reato, dette anche scriminanti o cause di liceità, sono particolari situazioni in presenza delle quali un fatto, che altrimenti sarebbe da considerarsi reato, tale non è perché la legge lo consente, lo impone o lo...

La legittima difesa, prevista dall’art. 52 del Codice Penale italiano, rappresenta una delle più antiche e significative cause di giustificazione nel diritto penale, in quanto espressione del principio per cui l’ordinamento non può imporre al cittadino di subire passivamente un’offesa ingiusta. Essa si fonda sull’idea...

La colpa medica rappresenta uno dei temi più complessi e discussi del diritto penale contemporaneo, in quanto pone in costante tensione il principio di colpevolezza, la tutela della vita e della salute del paziente, e la necessità di garantire al professionista sanitario un margine di...

L’art. 2 del D.Lgs. 74/2000 punisce, con la reclusione da 18 mesi a 6 anni, chiunque indichi elementi passivi fittizi nelle dichiarazioni annuali al fine di evadere le imposte sul valore aggiunto o sui redditi, avvalendosi di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. A differenza...

La fattispecie penale dell’omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto rappresenta una delle principali ipotesi di reato tributario previste dal d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, e trova la sua specifica disciplina all’art. 10-ter, introdotto con il d.lgs. n. 223 del 2006 (cd. decreto “Visco–Bersani”) e...

Il giudizio di appello nel processo penale italiano costituisce uno degli snodi più rilevanti del sistema delle impugnazioni e, più in generale, del principio di garanzia che permea l’intero ordinamento processuale, poiché consente un riesame pieno della vicenda giudiziaria da parte di un organo giurisdizionale...