La sospensione del processo con messa alla prova è una modalità alternativa di definizione del processo, attivabile sin dalla fase delle indagini preliminari, mediante la quale è possibile pervenire ad una pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato, laddove il periodo di prova cui acceda l'indagato /...

L’attività investigativa svolta dal difensore presenta alcune specifiche peculiarità che la distingue da quella propria dell’Accusa pubblica: è meramente facoltativa, in contrapposizione alla obbligatorietà tipica delle investigazioni del Pubblico Ministero; ha una finalità unilaterale, nel senso che mira esclusivamente alla difesa dell’assistito, laddove il Pubblico Ministero, ex art....

L’incidente probatorio è un istituto processuale che consente l’anticipazione della fase di formazione della prova nel corso delle indagini preliminari o in sede di udienza preliminare. Trova la sua ratio nell’esigenza di assicurare quelle fonti di prova che per determinati motivi, indicati tassativamente dall’art. 392 c.p.p.,...

Il decreto di citazione a giudizio è l’atto con cui il P.M. esercita l'azione penale citando l'imputato a comparire direttamente innanzi al Giudice monocratico ed è disciplinato dall’ art. 552 c.p.p. . Con questa modalità di vocatio in ius, essendo il P.M. ad adottare il decreto,...

L’art. 415 bis c.p.p. disciplina l’istituto giuridico dell’avviso all’indagato della conclusione delle indagini preliminari. Con la disposizione in oggetto il Legislatore ha voluto garantire all’indagato la possibilità di esercitare concretamente il proprio diritto di difesa in un momento antecedente rispetto all’esercizio dell’azione penale da parte del...

L’art. 415 bis c.p.p. disciplina l’istituto dell’avviso all’indagato della conclusione delle indagini preliminari. Con la disposizione in oggetto  il Legislatore ha voluto  garantire all’indagato  la  possibilità di esercitare concretamente  il proprio diritto di difesa in un momento antecedente rispetto all’esercizio dell’azione penale da parte del Pubblico...

Allorquando l’ufficiale di polizia giudiziaria raccolga informazioni dall’indagato, in assenza del difensore, per accertare l’effettiva consumazione di un fatto-reato, non sono utilizzabili, ai sensi dell’art. 350, co. 6, c.p.p. . Né potrebbe invocarsi, in senso diverso, la speciale disciplina contenuta nell’articolo 220 delle disposizioni di...

L’incidente probatorio è un istituto processuale che consente l’anticipazione della fase di formazione della prova nel corso delle indagini preliminari o in sede di udienza preliminare. Trova la sua ratio nell’esigenza di assicurare quelle fonti di prova che per determinati motivi, indicati tassativamente dall’art. 392 c.p.p.,...

L’informazione di garanzia è l’atto con il quale il P.M. informa l’indagato dell’addebito provvisorio mosso, delle norme di Legge che si intendono violate, della data e del luogo del fatto assunto come criminoso con il contestuale invito a nominare un difensore di fiducia. La notifica dell’avviso...

Allorquando l’ufficiale di polizia giudiziaria raccolga informazioni dall’indagato, in assenza del difensore, per accertare l’effettiva consumazione di un fatto-reato, non sono utilizzabili, ai sensi dell’art. 350, co. 6, c.p.p. . Né potrebbe invocarsi, in senso diverso, la speciale disciplina contenuta nell’articolo 220 delle disposizioni di...