Per la configurabilità del reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture soggettivamente inesistenti occorre la consapevolezza dell’utilizzatore della frode commessa dal fornitore. Da ciò deriva che, trattandosi di un reato di pericolo, a prescindere dall’effettiva evasione fiscale, è sufficiente anche il dolo eventuale. Ad...

Il proscioglimento per intervenuta prescrizione non impedisce la confisca del profitto del reato tributario ove ne sia stata accertata la sussistenza. A nulla rileva poi che la misura sia stata adottata nella forma equivalente e non in via diretta. In tal senso la Cassazione conferma...

Con riferimento al delitto di occultamento o distruzione di scritture contabili (ex art. 10 d.lgs. 74/2000), quando non si riesca a ricostruire, neppure in parte, il reddito e il volume di affari, non è possibile individuare, nell’an e, comunque, nel quantum, un’eventuale imposta dovuta, sicchè...

Il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili ex art. 10 d.lgs. 74/2000 presuppone l’istituzione della documentazione contabile e la produzione di un reddito e pertanto non contempla anche la condotta di omessa tenuta delle scritture contabili, sanzionata amministrativamente dall’art. 9 d.lgs. 471/97. Ai...

In tema di reati tributari, il reato di utilizzazione fraudolenta in dichiarazione di fatture per operazioni inesistenti è integrato, con riferimento alle imposte dirette, dalla sola inesistenza oggettiva, ovvero quella relativa alla diversità, totale o parziale, tra costi indicati e costi sostenuti, mentre, con riguardo...

Tutti i delitti dolosi in materia fiscale, e quindi anche quello di frode fiscale, sono idonei sono idonei a fungere da presupposto del riciclaggio perché il riferimento dell’art. 648 bis c.p. alle ‘altre utilità’ ben può ricomprendere il risparmio di spesa che l’agente ottiene evitando...

Con riferimento al delitto di occultamento o distruzione di scritture contabili (ex art. 10 d.lgs. 74/2000), quando non si riesca a ricostruire, neppure in parte, il reddito e il volume di affari, non è possibile individuare, nell’an e, comunque, nel quantum, un’eventuale imposta dovuta, sicchè...

La prova del dolo specifico di evasione fiscale, quanto all’omessa dichiarazione finalizzata all’evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto, nel reato di omessa dichiarazione di cui all’art. 5 d.lgs. 74/2000, può essere desunta dall’entità del superamento della soglia di punibilità unitamente alla piena...