La riabilitazione è un istituto di diritto sostanziale annoverato tra le cause estintive della pena e, come tale, disciplinato al codice penale agli articoli 178-181. Esso si prefigge lo scopo di favorire l'emenda del reo reintegrandolo nella posizione giuridica goduta fino alla pronuncia della sentenza di condanna attraverso l'eliminazione delle conseguenze...

La sospensione del processo con messa alla prova è una modalità alternativa di definizione del processo, attivabile sin dalla fase delle indagini preliminari, mediante la quale è possibile pervenire ad una pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato, laddove il periodo di prova cui acceda l'indagato /...

L’art. 656 c.p.p. rappresenta una transizione procedimentale dalla fase cognitiva, che si conclude con il passaggio in giudicato della sentenza di condanna, alla fase esecutiva, nella quale si procede alla messa in esecuzione della pena. L’ordinamento processuale conferisce al P.M. il dovere di emettere l’ordine di...

Il d. lgs. 8 giugno 2001, n. 231 ha rappresentato una vera e propria svolta nell’ambito sia del diritto penale che del diritto commerciale, intrecciando i profili essenziali di entrambi gli ambiti, restituendo un complesso normativo che è entrato a gamba tesa, tanto nel mondo...

Con riferimento al delitto di occultamento o distruzione di scritture contabili (ex art. 10 d.lgs. 74/2000), quando non si riesca a ricostruire, neppure in parte, il reddito e il volume di affari, non è possibile individuare, nell’an e, comunque, nel quantum, un’eventuale imposta dovuta, sicchè...

Per definire l’esatto momento da cui conteggiare la decorrenza del termine di prescrizione del reato edilizio, occorre prima stabilire la natura di tale fattispecie penale. Quindi, sarà necessario stabilire se la contravvenzione prevista dall’art. 44 del T.U. dell’edilizia possegga le caratteristiche del reato permanente o...

Le cause di giustificazione o, cause oggettive di esclusione del reato, dette anche scriminanti o cause di liceità, sono particolari situazioni in presenza delle quali un fatto, che altrimenti sarebbe da considerarsi reato, tale non è perché la legge lo consente, lo impone o lo...

La minorata difesa è una circostanza aggravante comune che si configura, ex art. 61 co. 1 n. 5, allorquando il reo ha commesso il reato approfittando di una situazione di debolezza della persona offesa, debolezza generalmente connessa al tempo, al luogo, o ad una particolare...

Il tema della prescrizione, a partire dalla sua natura, sostanziale anziché processuale, è uno dei più dibattuti per le questioni che solleva nel rapporto tra ordinamento interno e quello europeo. Mentre ancora è in itinere il dialogo tra le Corti nazionali ed europee, l'istituto della prescrizione è al...

L’attività investigativa svolta dal difensore presenta alcune specifiche peculiarità che la distingue da quella propria dell’Accusa pubblica: è meramente facoltativa, in contrapposizione alla obbligatorietà tipica delle investigazioni del Pubblico Ministero; ha una finalità unilaterale, nel senso che mira esclusivamente alla difesa dell’assistito, laddove il Pubblico Ministero, ex art....