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evasione fiscale

La prova del dolo specifico di evasione fiscale, quanto all’omessa dichiarazione finalizzata all’evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto, nel reato di omessa dichiarazione di cui all’art. 5 d.lgs. 74/2000, può essere desunta dall’entità del superamento della soglia di punibilità unitamente alla piena consapevolezza, da parte del soggetto obbligato, dell’esatto ammontare dell’imposta dovuta; ammontare che, peraltro, può costituire oggetto di rappresentazione e volizione anche soltanto nella forma del cd. dolo eventuale. Ciò occorre quando la soglia di rilevanza penale è all’evidenza determinabile, come ad esempio nella fattispecie di iva dovuta su fatture di vendita (Cass. 39960/19).